Giulia Lazzari

Psicologa Psicoterapeuta

Il viaggio non finisce mai. [...]
Bisogna vedere quel che non si è visto,
vedere di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si è visto in estate,
vedere di giorno quel che si è visto di notte,
con il sole dove la prima volta pioveva,
vedere le messi verdi, il frutto maturo,
la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli,
e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.

Jose Saramago, Viaggio in Portogallo

La sofferenza, nelle sue innumerevoli sfaccettature, non è un’esperienza estranea alla vita, ma una possibilità umana che è in ciascuno di noi, "con le sue ombre e con le sue incandescenze emozionali" (Borgna). Ciò in cui credo, e su cui baso la mia pratica clinica, è la possibilità di cui disponiamo di prendercene cura, entrandoci in contatto, accogliendo ed esplorando le nostre fragilità. La ferita può divenire mezzo attraverso cui avviene il riconoscimento di sè.

Scegliere di chiedere aiuto ed accompagnamento in questo viaggio è un passo importante e coraggioso, fondato sul desiderio di trasformazione e sulla fiducia di poter giungere ad una maggior consapevolezza di ciò che siamo, di quanto accade in noi ed intorno a noi, per poter tendere a ciò che desideriamo essere.

CHI SONO E DI COSA MI OCCUPO

Sono una psicologa psicoterapeuta ad orientamento fenomenologico-dinamico, mi occupo di consulenza psicologica e di psicoterapia con adulti e adolescenti.

Ciò che mi propongo di fare con il mio lavoro è accompagnare la persona nel prendersi cura di sé, attraverso un percorso che muova verso una maggiore intimità con se stessi e con l’altro.

I principali ambiti di intervento riguardano:

Difficoltà relazionali

Gestione delle emozioni e dei conflitti

Difficoltà legate ad un particolare periodo di vita

Eventi traumatici

Difficoltà e disturbi adolescenziali

Condizioni di vulnerabilità e fragilità esistenziale

L'ORIENTAMENTO FENOMENOLOGICO-DINAMICO

L’approccio teorico cui faccio riferimento è fondato sul cardine dell’apertura al vissuto dell’altro, attraverso la sospensione del giudizio, e sul coglimento del senso e del significato personale attribuito all'esperienza.

Nel percorso terapeutico ci si muove, mediante un modello dialogico, nell'esplorazione del mondo della persona, attraverso lo studio delle modalità con cui esso viene vissuto. Nella stanza del colloquio, la scelta teorica è quella di mettere al centro il vissuto e l’incontro umano, non il comportamento.

Mi piace intendere il colloquio psicologico come incontro di due soggettività, prima che ruoli, e come possibilità di sperimentare in modo nuovo la relazione umana, cardine imprescindibile della nostra vita.

LA MIA PROPOSTA

La persona che vive un momento di difficoltà, crisi personale o che decide che è il momento adatto ad affrontare alcune questioni perturbanti, può contattarmi telefonicamente o via e-mail.

A un primo appuntamento di reciproca iniziale conoscenza, ne seguiranno altri due per approfondire le esigenze della persona e la sua richiesta. Al termine di questi tre colloqui, si deciderà insieme se e in che modo intraprendere il percorso.

La cadenza è generalmente settimanale e le sedute durano 50 minuti.

CONTATTI

Potete contattarmi chiamando il numero 340-1947116 o inviando una e-mail a info@giulialazzaripsicologa.it

Ricevo a:
Vicenza in Contrà San Francesco, 52
Conegliano in Via Verdi 17/c, presso lo studio Meddy.